R10 - IL MODELLO DI POLITICO IDEALE
>le doti che dovrebbe avere un buon politico<
L'affluenza alle urne per le elezioni del Parlamento della Repubblica italiana è partita, nel 1948, con un 92,23%, è scesa sotto il 90% nel 1983, sotto l’80% nel 2008 e con le recenti elezioni del 2018 ha raggiunto il minimo storico del 72,93% - questo nonostante i candidati hanno condiviso l’invito al voto rivolto alla popolazione, mentre le loro campagne elettorali sono state caratterizzate da accuse reciproche e proposte di legge che a detta degli esperti sono in gran parte irrealizzabili.
UNA DEGENERAZIONE PROGRESSIVA - ognuno può dare all’astensione crescente una o più motivazioni, ma per potersi sbilanciare è necessaria una cultura e una preparazione che pochi hanno - in ogni caso è facile associare il calo dei votanti a una diffusa sfiducia nei politici, un sentimento che ha allontanato gli Italiani dalla politica, o meglio che li ha fatti sentire abbandonati da essa - senza pretesa di completezza, questi motivi potrebbero partire dal fatto che gli Italiani non vedono i candidati come dei loro rappresentanti, non riconoscono in loro l’autorevolezza che dovrebbero avere dei politici seri, li vedono reciprocamente scorretti, inaffidabili, a volte privi di carisma, spesso poco diplomatici o addirittura chiaramente ignoranti.
IL PROFILO DI POLITICO IDEALE - dall’interpretazione precedente emerge un profilo ideale, un insieme di caratteristiche che dovrebbero appartenere a un buon politico per riconquistare la fiducia degli elettori per sé e per la politica in generale - prima di tutto il politico deve essere degno rappresentante dei suoi elettori, nel senso che dovrebbe essere portatore dei migliori pregi della società da cui proviene - poi dovrebbe essere autorevole, il che è possibile quando sono state altre persone ad avergli chiesto di proporsi, senza nessuna imposizione autoritaria - inoltre dovrebbe essere corretto con gli avversari, affidabile, carismatico sia con gli altri militanti che di fronte al suo elettorato, abile strategadiplomatico e infine dovrebbe essere esperto in una o più discipline, portando le sue risorse al servizio di tutti.
>Le doti che dovrebbe avere un buon politico sono molto lontane dalla nostra realtà attuale<
Gian Franco Dettori - ma20mar2018
R9<<L’ESSENZIALE PER UN BUON POLITICO
LA RAPPRESENTANZA POLITICA>>R11
 
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Richiami attinenti
 
R11 - LA RAPPRESENTANZA POLITICA >i tre criteri con cui scegliere da chi farsi rappresentare
R13 - VALERE PER GLI ALTRI O SOLO PER SE STESSI >autorevolezza, autoritarismo, umiltà ed esibizionismo nella politica
R15 - L’ABUSO DELLA FIDUCIA E DELL’IGNORANZA ALTRUI >come vantarsi ridimensionando gli altri
R16 - IRRESPONSABILITÀ E DEMAGOGIA >come i politici inaffidabili ci prendono in giro
R17 - L’ABUSO DI UNA DOTE INCOMPLETA >quando l’emozione vola ma senza la ragione cade
R18 - STRATEGIE E DIPLOMAZIA AL SERVIZIO DEGLI ALTRI O PER SÉ STESSI >la politica che dà e la politica che prende
R19 - PROFESSIONISTI E POLITICANTI >la politica come servizio o come ripiego
R20 - IL POLITICO PERFETTO >il profilo ideale di politico che emerge da sette doti
R29 - CONOSCENZA E COMPETENZA >ignoranti, conoscitori inesperti e conoscitori esperti
 
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