R15 - L’ABUSO DELLA FIDUCIA E DELL’IGNORANZA ALTRUI
>come vantarsi ridimensionando gli altri<
Tra le prassi più consolidate delle campagne elettorali ci sono i comizi, in cui i candidati espongono ai loro elettori potenziali non solo i loro punti programmatici più importanti, ma anche giudizi negativi nei confronti degli avversari, mentre i presenti accettano tutto o quasi tutto applaudendo e incoraggiando ulteriori accuse - in tal senso l’ultima campagna elettorale è stata esemplare, con programmi spesso irrealizzabili uniti a vari tipi di scorrettezze reciproche.
TRE TIPI DI SCORRETTEZZE - l’assenza di una voce che possa rispondere alle versioni proposte dai candidati ai comizi fa sì che essi commettano una serie di scorrettezze verbali che a grandi linee rientrano in tre categorie - prima di tutto essi possono mentire, negando le responsabilità proprie o caricando agli altri le colpe più varie - inoltre possono interpretare faziosamente gli operati propri, dipingendoli positivamente, e altrui, associandoli a significati negativi - infine, un terzo modo con cui i politici sono scorretti con gli avversari consiste nel riferire solo i fatti che confermerebbero le proprie ragioni o che andrebbero contro gli altri, mentre altri fatti contro di loro o a favore degli altri sono omessi.
DALL’IGNORANZA ALLA CONSAPEVOLEZZA - se i politici si concedono di commettere queste scorrettezze con gli avversari è perché sanno che chi li sente si fida di loro per partito preso, e siccome è impensabile fare appello al buonsenso di chi ama aizzare le folle ignoranti spesso per sentirsi importante, il modo migliore per risolvere questo problema consiste nel lavorare sugli elettori, affinché passimo da una condizione di fiducia cieca e ignorante a un’altra condizione di consapevole diffidenza, il che toglierebbe ai politici il terreno fertile dove le loro parole attecchiscono facilmente, scoraggiandoli dall’esagerare sia con le proposte di difficile realizzazione, sia con le scorrettezze rispetto agli avversari - i primi a doversi sentire coinvolti in questo cambiamento culturale dovrebbero essere i giornalisti, che di fatto sono i principali intermediari tra politici ed elettori.
>Menzogna, faziosità e incompletezza sono favorite dalla fiducia ignorante delle folle e di alcuni giornalisti e sono scoraggiate diffidenza più consapevole<
Gian Franco Dettori - lu26mar2018
R14<<POTERE POLITICO E CONSAPEVOLEZZA
IRRESPONSABILITÀ E DEMAGOGIA>>R16
 
Se questo richiamo vi è piaciuto potete condividerlo
sTwitter, su Facebook, su Google+, su LinkedIn o su Pinterest
usando i tasti sotto il testo
 
Richiami attinenti
 
R10 - IL MODELLO DI POLITICO IDEALE >le doti che dovrebbe avere un buon politico
R11 - LA RAPPRESENTANZA POLITICA >i tre criteri con cui scegliere da chi farsi rappresentare
R13 - VALERE PER GLI ALTRI O SOLO PER SE STESSI >autorevolezza, autoritarismo, umiltà ed esibizionismo nella politica
R16 - IRRESPONSABILITÀ E DEMAGOGIA >come i politici inaffidabili ci prendono in giro
R17 - L’ABUSO DI UNA DOTE INCOMPLETA >quando l’emozione vola ma senza la ragione cade
R18 - STRATEGIE E DIPLOMAZIA AL SERVIZIO DEGLI ALTRI O PER SÉ STESSI >la politica che dà e la politica che prende
R19 - PROFESSIONISTI E POLITICANTI >la politica come servizio o come ripiego
R20 - IL POLITICO PERFETTO >il profilo ideale di politico che emerge da sette doti
Pin It

logo lizard

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.  Se vuoi saperne di piu' o negare il consenso clicca su "cookies policy"