R19 - PROFESSIONISTI E POLITICANTI
>la politica come servizio o come ripiego<
Dando uno sguardo alle professioni precedenti o concomitanti dei politici scopriamo che mentre alcuni di essi hanno avuto o hanno uno o più altri lavori, altri oltre alla politica possono aver avuto esperienze professionalmente poco significative o proprio non ne hanno avuto - questa distinzione è in parte sovrapponibile a quella tra chi intende la politica come un servizio alla collettività, da esercitare mettendo a disposizione degli altri la propria maturità professionale limitatamente agli ambiti di competenza, e chi invece vede nella politica un modo per ottenere una fonte di sostentamento dopo altri impieghi non altrettanto gratificanti o addirittura senza neanche questi.
LA MOTIVAZIONE POLITICA - anche se è vero che ci sono stati e forse ci sono ancora dei bravi politici che oltre alla politica nella loro vita non hanno fatto altro, è vero anche che se una persona decide di darsi alla politica potendone fare a meno per sostentarsi lo fa con uno spirito diverso rispetto a chi invece lo fa o lo farebbe come unico mestiere, senza saper fare altro, anche perché le competenze di chi è cresciuto nel mondo del lavoro sono mediamente maggiori e migliori di quelle di chi non ha mai lavorato, e anche le motivazioni sono diverse in quanto chi affianca la politica a un altro lavoro può portare le sue capacità al servizio degli altri, chi non sa fare altro per avere successo nella politica deve solo saper parlare, e a volte non sa fare neanche quello.
A CIASCUNO IL SUO SETTORE - anche se la responsabilità della scelta dei candidati spetta al gruppo dirigente del partito o, in alcuni casi, è affidata a una consultazione popolare, per bloccare sul nascere i tentativi di fare carriera politica da parte di chi ha poche risorse da offrire agli altri e per favorire le elezioni ai posti di responsabilità di uomini e donne qualificati e competenti, ogni candidato dovrebbe associare al suo nome l’ambito in cui dedicherebbe la sua attività, limitando così i suoi eventuali contributi a delle competenze che già ha.
>Per favorire una gestione matura degli interessi collettivi ogni candidato dovrebbe scegliere almeno un ambito di competenza per poi potersi dedicare solo a quello<
Gian Franco Dettori - ve30mar2018
R18<<STRATEGIE E DIPLOMAZIA AL SERVIZIO DEGLI ALTRI O PER SÉ STESSI
IL POLITICO PERFETTO >>R20
 
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R18 - STRATEGIE E DIPLOMAZIA AL SERVIZIO DEGLI ALTRI O PER SÉ STESSI >la politica che dà e la politica che prende
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